Dicono di noi

Gli articoli pubblicati dai quotidiani sul Premio Navicella Sardegna.


LA NUOVA SARDEGNA (2 SETTEMBRE 2017)

Gigi Sanna premiato come ambasciatore dei sardi nel mondo

Al leader del gruppo Istentales il prestigioso riconoscimento. Organizzò “sa paradura”: la cerimonia oggi a Porto Rotondo di Andrea Massidda

SASSARI. Quando Gigi Sanna, nuorese doc, cinquant’anni appena compiuti, un giorno del 1995 decise di mettere su il gruppo etnorock degli Istentales era convinto che la loro musica non potesse valicare i confini della provincia. E invece nel giro di pochissimo tempo venne smentito dai fatti: concerti in mezza Europa, collaborazioni con grandi musicisti, migliaia di persone che conoscono i brani a memoria, riconoscimenti ovunque. Tuttavia mai e poi mai avrebbe potuto immaginare di ricevere il prestigioso Premio Navicella come «ambasciatore della Sardegna nel mondo». Gli verrà consegnato stasera a Porto Rotondo, quando alle 20 inizierà la cerimonia della sedicesima edizione, come sempre condotta dalla giornalista Egidiangela Secchi. La navicella d’ argento, ideata e realizzata dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera e ispirata al famoso bronzetto nuragico, gli è stata assegnata non soltanto per meriti musicali, ma per aver organizzato nell’aprile scorso “sa paradura”, portando agli allevatori umbri vittime del terremoto mille pecore donate da 47 pastori sardi. Un segno spontaneo di solidarietà che commosse tutti. «Ricevere un premio così importante – racconta Sanna –, considerato anche i personaggi illustri a cui è già stato assegnato, è una gran bella cosa, molto gratificante, non soltanto per noi ma anche per tutti gli amici che hanno partecipato alla paradura, dei quali noi Istentales eravamo semplicemente i rappresentanti». Ma che cos’è, esattamente, sa paradura? Che origini ha e qual è il suo vero significato? «Si tratta – racconta Gigi Sanna – di un evento sociale tipicamente sardo la cui origine si perde davvero nella notte dei tempi. Tutto ruota intorno alla solidarietà: da sempre, specie nelle comunità piccole dell’isola, se non ci si aiutava l’uno con l’altro era impossibile sbarcare il lunario: se uno per mille motivi perdeva il gregge, vuoi a causa di una brutta annata, vuoi a causa di un incendio o per furto di bestiame, ogni pastore cedeva una pecore per ricomporre l’allevamento e dargli la possibilità di ricominciare. Le pecore arrivavano da tutta la Barbagia e quelle che venivano donate erano le migliori, preferibilmente incinte». Un vero e proprio mutuo soccorso che gli allevatori umbri hanno mostrato di apprezzare moltissimo. «Quando abbiamo donato tre agnelli neri alle suore di Clausura di Cascia – racconta ancora Sanna – è stato momento davvero suggestivo. E qualcuno ci ha detto: “Qui sono venuti tutti i politici a fare promesse, gli unici che hanno fatto qualcosa di concreto siete stati voi». Da quella straordinaria esperienza è nata persino una canzone, “Mani nude”, composta in collaborazione con il celebre cantautore milanese Roberto Vecchioni. Gli Istentales – con Gigi Sanna ci sono anche la cantante Francesca Lai, poi Luca Floris alla batteria, Sandro Canova al basso, Davide Guiso alla chitarra elettrica, Massimiliano Ruiu alle tastiere – l’eseguiranno stasera a Porto Rotondo nel corso della serata che si svolgerà al teatro Mario Ceroli.


SARDINIA POST (1 SETTEMBRE 2017)

Tirrenia partner del Premio Navicella Sardegna: tra i protagonisti Dori Ghezzi

Tirrenia sostiene anche quest’anno il Premio Navicella Sardegna, manifestazione organizzata dall’associazione Sardegna Oltre il Mare che ha l’obiettivo di promuovere l’Isola e la sua cultura nel mondo, e che premia quelle personalità che hanno dato lustro a questa terra a livello nazionale e internazionale. La Compagnia del Gruppo Onorato Armatori è orgogliosa di supportare un Premio di tale importanza, che in passato è stato assegnato a personalità del calibro di Francesco Cossiga, Vittorio Sgarbi, Antonio Marras, Gianfranco Zola, Paolo Fresu, Beppe Servegnini, Bianca Berlinguer.

La cerimonia dell’edizione 2017, che si terrà domani nello splendido scenario del Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, vedrà protagonisti anche in questo caso grandi personaggi, tra i quali Dori Ghezzi, cantante che insieme al compagno d’arte e di vita Fabrizio De André scelse l’Isola come terra di adozione, Gigi Sannadel gruppo nuorese Istentales, e lo scrittore Flavio Soriga.

Sulle navi Moby e Tirrenia la vacanza inizia a bordo grazie ai numerosi servizi offerti: dalla zona dedicata allo shopping alle aree bambini, ma anche i cinema, le sale giochi, le show lounge.
Tirrenia ha inoltre avviato un’importante operazione di restyling delle navi a partire dalla Sharden e dalla Nuraghes, entrambe operative ogni giorno sulla linea Genova-Porto Torres: la prima riprende sulle fiancate Batman, il supereroe DC per eccellenza. Nella seconda la protagonista è Wonder Woman, una delle più grandi icone dell’universo immaginario dei fumetti.

Fino a 4.700 partenze per la Sardegna (fino a 27 al giorno) e una capacità massima di circa 62.000 passeggeri giornalieri. Tirrenia, insieme a Moby, offre il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al potenziamento delle corse. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento.


LA NUOVA SARDEGNA (10 SETTEMBRE 2016)

Oggi il Premio Navicella
Porto Rotondo: tra i vincitori Donatella Bianchi, Francesco Demuro e Marco Carta

PORTO ROTONDO. Serata di gala questa sera al Teatro “Mario Croli” di Porto Rotondo che alle 20 ospiterà la quindicesima edizione del Premio Navicella Sardegna. Porto Rotondo sarà così per la terza edizione consecutiva della manifestazione, che per dodici anni ha viaggiato tra Cagliari, Castelsardo e Porto Cervo, ed è nata per premiare a personalità sarde, di nascita, di origine o anche semplicemente di adozione, che abbiano dato lustro alla Sardegna a livello nazionale ed internazionale.

Come sempre la rosa completa dei premiati sarà svelata soltanto nel corso della serata ma qualche indiscrezione è già trapelata: il prestigioso riconoscimento, consistente in una navicella in argento, ideata e realizzata dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera ed ispirate al famoso bronzetto nuragico, verrà consegnato a Donatella Bianchi, giornalista, presidente del Wwf Italia, conduttrice della trasmissione televisiva Linea Blu nel corso della quale più volte ha parlato della Sardegna e della sua natura e ama la nostra isola tanto da avere un’abitazione a Santa Teresa di Gallura. Tra i sardi la scelta è caduta sul tenore di Porto Torres Giuseppe Demuro, artista di fama internazionale che sta tenendo alto il nome della Sardegna nei più celebrati teatri lirici del mondo e che già una settimana fa a Siligo ha vinto il Premio intitolato a Maria Carta. Sempre nel campo musicale riceverà il premio anche Marco Carta, il cantante cagliaritano vincitore della trasmissione Amici e del Festival di Sanremo del 2009, quest’anno protagonista all’Isola dei Famosi. Eallo scorso anno alle tradizionali sette navicelle d’argento si è aggiunto un premio speciale, intitolato ad Olimpia Matacena, per molti
anni vera anima organizzativa della manifestazione
La cerimonia di premiazione, organizzata dall’associazione “Sardegna oltre il mare”, gode del patrocinio del Comune di Olbia, della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna e della collaborazione del Consorzio di Porto Rotondo.


LA NUOVA SARDEGNA (6 SETTEMBRE 2015)

Il «Navicella» a Columbu e Dinamo Basket

Ieri a Porto Rotondo la cerimonia di premiazione. Il culturista: «Dedico il premio a tutti quelli che amano la Sardegna»

PORTO ROTONDO. Sarebbe dovuto ritornare nella sua casa a Sunset boulevard,Los Angeles, il primo settembre, dopo aver trascorso qualche settimana nel suo paese natale, Ollollai, tra le braccia dei familiari e in compagnia dei tanti amici. Ma qualche giorno fa la leggenda del bodybuilding barbaricino, Franco Columbu, ha dovuto cambiare la sua agenda.

Un fuori programma che ha riempito di gioia il due volte Mister Olympia made in Ollollai, quando ha saputo di far parte della rosa dei vincitori del Premio Navicella Sardegna, seguito dall’invito alla cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri sera nel Teatro Ceroli di Porto Rotondo. «Ricevere un premio nella mia terra è molto importante per me, sono le mie radici e questo mi gratifica enormemente – spiega Franco Columbu a qualche ora dalla cerimonia di premiazione –Non conoscevo questo premio, poi ho letto che è un riconoscimento che viene dato a chi ha contribuito a portare l’isola all’attenzione nazionale e internazionale, valorizzandone l’identità sarda. Sono molto onorato, e dedico il premio a tutti i veri sardi, e a tutti quelli che amano smisuratamente la nostra isola».

Oltre Columbu, gli altri premiati dal Navicella sono: la Dinamo Basket; la cantante Filomena Campus; il filosofo Remo Bodei; lo scrittore e giornalista Francesco Abate; la studiosa di scienze cognitive Angela Sirigu; la cantante Bianca Atzei. Per la prima volta quest’anno è stato assegnato un premio speciale dedicato a Olimpia Matacena, anima dell’organizzazione del Navicella, recentemente scomparsa. Il premio è andato alla direttrice di Bell’Italia Emanuela Rosa-Clot

La cerimonia di consegna dei premi è stata condotta ieri sera dalla giornalista Egidiangela Sechi, con gli interventi dell’attore Marco Spiga e dell’Orchestra da camera della Sardegna diretta dal maestro Simone Pittau.

I premi sono assegnati ogni anno a sardi, di nascita, origine o anche solo di adozione, che danno lustro all’isola in Italia e nel mondo. Dopo essere stata ospitata a Cagliari, Castelsardo e Porto Cervo, per il secondo anno consecutivo, è stata Porto Rotondoa fare da cornice alla cerimonia di consegna delle navicelle in argento, ispirate a quelle nuragiche e realizzate dal noto orafo cagliaritano Bruno Busonera Scorrendo l’albo d’oro si leggono i nomi di 75 “eccellenze” sarde, che si sono affermate in diversi campi: dalla letteratura al giornalismo, dalla musica al teatro alla tv al cinema; dalla scienza all’arte, allo sport, all’imprenditoria fino ai vertici delle istituzioni. Fra i nomi più noti quelli di: Francesco Cossiga, Giovanni Floris, Bianca Berlinguer, Caterina Murino, Elisabetta Canalis, Geppi Cucciari, Daria Bignardi, Paolo Fresu, Piero Marras, Melissa Satta, Maria Lai, Pinuccio Sciola, Mons. Angelo Becciu, Gianfranco Zola.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/tempo-libero/2016/09/10/news/oggi-il-premio-navicella-1.14082162


OLBIANOVA.IT (6 settembre 2015)

NEL SEGNO DELL’ECCELLENZA IL PREMIO NAVICELLA 2015

La Dinamo Basket; la cantante jazz, compositrice e regista teatrale Filomena Campus; il filosofo Remo Bodei; lo scrittore e giornalista Francesco Abate; la studiosa di scienze cognitive Angela Sirigu; il culturista- attore Franco Columbu e Bianca Atzei sono stati premiati con le Navicelle d’argento edizione 2015. Consegnata anche un’ottava Navicella, premio speciale Olimpia Matacena (indimenticata amica ed anima della manifestazione) ad Emanuela Rosa-Clot, direttrice della rivista Bell’Italia che, ogni anno, dedica una monografia alla Sardegna.

Il Premio Navicella, ieri sera, ha vissuto una delle sue pagine più belle, nel Teatro Ceroli di Porto Rotondo. La XIV edizione ha visto sul palco autentiche eccellenze che hanno contribuito a portare l’Isola all’attenzione nazionale ed internazionale, favorendo con il loro impegno la valorizzazione del patrimonio di civiltà, di cultura e di tradizioni, come elemento distintivo dell’identità sarda.

Le splendide Navicelle d’argento, opera dello scultore orafo Bruno Busonera sono state consegnate nel corso di una serata speciale, grazie agli interventi dei personaggi premiati e alla brillante conduzione della giornalista Egidiangela Sechi.

La cerimonia si è aperta con un breve filmato che ha fatto rivivere il trionfale triplete della Dinamo nella gioia dei tifosi. A ritirare il premio, consegnato dal sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, è stato Stefano Sardara, presidente della Dinamo Basket. Emozionante il saluto di Arnold Schwarzenegger, apparso in video, che ha rivolto parole piene d’affetto al suo amico Franco Columbu e alla Sardegna.

Tutti i premiati hanno conquistato il pubblico per la profondità, la vivacità e l’originalità dei loro interventi. Molto apprezzata anche la partecipazione dell’Orchestra da Camera della Sardegna diretta dal maestro Simone Pittau e le letture affidate all’attore Marco Spiga, interprete sensibile delle motivazioni che hanno accompagnato la consegna dei riconoscimenti. Gran finale con la magnifica voce della cantante Bianca Atzei, premiata da Franco Cuccureddu, ideatore e timoniere del “Navicella”.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Sardegna oltre il mare in collaborazione con il Comune di Olbia, è sostenuta da Tirrenia, Acciona agua, Sinergest e diversi sponsor privati. Da segnalare il contributo organizzativo di Welcome to Portorotondo e il patrocinio del Presidente del Consiglio regionale. La serata sarà integralmente trasmessa dall’emittente televisiva Videolina.

Nell’Albo d’Oro del “Navicella”, consultabile online (http://www.premionavicellasardegna.it/albo-oro/) sul sito ufficiale del Premio, si possono leggere i nomi dei premiati delle passate edizioni e le motivazioni della Giuria, composta da scrittori, editori, giornalisti, rappresentanti di ordini professionali e delle istituzioni. (Marella Giovannelli)

http://www.olbianova.it/eventi/nel-segno-dell-eccellenza-il-premio-navicella-2015


SASSARINOTIZIE.COM (4 settembre 2015)

TUTTO PRONTO PER IL PREMIO NAVICELLA SARDEGNA 2015

Sette nuove “eccellenze” sarde otterranno sabato 5 settembre, inizio ore 20, nel suggestivo scenario del teatro Mario Ceroli di Portorotondo, l’ambita navicella d’argento, opera dell’orafo cagliaritano Bruno Busonera, divenuto il più prestigioso riconoscimento assegnato a personalità, che, varcato il Tirreno, hanno dato lustro all’Isola in Italia e nel mondo. La novità di quest’anno è l’istituzione di un Premio speciale, intitolato ad Olimpia Matacena, vera anima nell’organizzazione del “premio”, recentemente scomparsa, che andrà a personalità del mondo della comunicazione (giornalisti, editori, blogger, pubblicitari) che, non sardi, abbiano contribuito alla conoscenza ed alla valorizzazione della Sardegna. Sicura la navicella alla Dinamo basket, per il fantastico triplete che ha emozionato Sassari e tutta l’Isola, per gli altri argenti trapelano, dal riserbo imposto alla giuria, i nomi del filosofo Remo Bodei, dello scrittore Francesco Abate e della cantante Bianca Atzei. La cerimonia di consegna sarà condotta dalla giornalista Egidiangela Sechi, con gli interventi dell’attore Marco Spiga e dell’Orchestra da camera della Sardegna, diretta dal maestro Simone Pittau. La manifestazione è sostenuta dagli sponsor Tirrenia, Acciona agua, Sinergest e Welcome to Portorotondo e gode del patrocinio del Presidente del Consiglio regionale e del Comune di Olbia. La manifestazione sarà integralmente trasmessa dall’emittente televisiva Videolina.

http://www.sassarinotizie.com/articolo-34985-tutto_pronto_per_il_premio_navicella_sardegna_2015.aspx


SASSARINOTIZIE.COM (2 settembre 2015)

ALLA DINAMO IL PREMIO NAVICELLA SARDEGNA 2015

Sabato 5 settembre nella suggestiva cornice del teatro Ceroli di Porto Cervo, in Costa Smeralda, il presidente Stefano Sardara ritirerà il Premio Navicella Sardegna 2015 assegnato alla Dinamo Banco di Sardegna. Un riconoscimento importante e prestigioso che testimonia l’impresa dei giganti biancoblu, protagonisti del triplete messo a segno nella stagione 2014/2015. La serata verrà presentata da Egidiangela Sechi.

Premio Navicella Sardegna. La manifestazione, giunta alla sua quindicesima edizione e nata con lo scopo di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo, riserva un riconoscimento ai sardi di nascita o di adozione che nell’arte, nello sport, nello spettacolo, nella scienza, nella ricerca, nella comunicazione, nell’imprenditoria e nelle istituzioni hanno contribuito a portare l’isola all’attenzione nazionale ed internazionale, contribuendo con il loro impegno a valorizzare il patrimonio di civiltà, di cultura e di tradizioni, come elemento distintivo dell’identità sarda. I premiati sono personalità, sarde e non, che con la loro attività hanno dato lustro alla Sardegna e alla sua cultura. Il premio è divenuto il più prestigioso riconoscimento assegnato in Sardegna a personalità che abbiano dato lustro all’isola a livello nazionale e internazionale. La giuria è composta da scrittori, editori, giornalisti, rappresentanti di ordini professionali e delle istituzioni.

http://www.sassarinotizie.com/articolo-34925-alla_dinamo_il_premio_navicella_sardegna_2015.aspx


 SASSARINOTIZIE.IT (9 settembre 2014)

STASERA IL PREMIO NAVICELLA SARDEGNA

L’Associazione Sardegna oltre il mare, in collaborazione con il Comune di Olbia ed il Consorzio di Porto Rotondo, organizza la tredicesima edizione del Premio Navicella Sardegna. Lo scopo è quello di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo.
Il premio è divenuto il più prestigioso riconoscimento assegnato in Sardegna a personalità che abbiano dato lustro alla nostra isola a livello nazionale ed internazionale.
La giuria che individua i candidati è composta da scrittori, editori, dai direttori delle principali testate sarde, da rappresentanti di ordini professionali e delle istituzioni.
Il Premio, riproduzione di un bronzetto votivo nuragico in argento realizzato dall’artigiano orafo Bruno Busonera, è stato assegnato nelle ultime edizioni, fra gli altri, a Sergio Mei (chef Four Seson di Milano), Nicola Lecca (scrittore), Guido Melis (giurista), Erminio Costa (ricercatore neuroscienze alla Illinois University), Antonello Salis (musicista), Francesco Cossiga (Presidente emerito della Repubblica), Salvatore Mannuzzu (scrittore), Antonello Grimaldi (regista), Gianfranco Siazzu (comandante generale dei carabinieri), Paolo Fresu (musicista), Barbara Serra (giornalista di Al Jaazera International), Ettore Sequi (ambasciatore italiano e dell’U.E. a Kabul), Caterina Murino (attrice), Bianca Pitzorno (scrittrice), Giovanni Floris (giornalista e conduttore TV), Angelo Loi (ricercatore foraggicoltura in Australia), Anna Tifu (violinista), Angelo Becciu (mons. nunzio apostolico in Angola), Elisabetta Canalis (showgirl), Maria Giacobbe (scrittrice), Salvatore Sechi (consigliere giuridico Quirinale), Giorgio Aru (cardiochirurgo), Salvatore Mereu (regista), Paolo Mancosu (direttore istituto alla Berkeley University), Bianca Berlinguer (giornalista e direttoreTG3), Flavio Manzoni (designer), Valeria Marini (attrice e showgirl), Bruno Cortis (Cardiologo), Geppi Cucciari (attrice, comica, conduttrice televisiva), Cosimo Tavera (imprenditore sardo/argentino), Roberta Pili (pianista), Giorgio Porra’ (giornalista sportivo), Beppe Severgnini (giornalista, scrittore), Melissa Satta (showgirl), Michela Murgia (scrittrice), Maria Lai (artista), Francesco Muntoni (neurologo), Jean Pierre Tuveri (sindaco Saint-Tropez), Simona Murgia (scienziata), Giovanni Battista Agus (chirurgo vascolare), Enrica Pintore (Attrice), Bruno Putzulu (attore), Rossella Urru (volontaria cooperazione internazionale),   Marcello Fois (scrittore), Giovanni Pilu (cuoco australiano);  Simone Pittau (direttore d’orchestra), Luca Ruiu (agronomo – ricercatore) Antonio Pinna  (medico–trapiantista), Marcello Murru (autore – cantante), Daria Bignardi (conduttrice TV e scrittrice) 

I sardi ed il mare
Una singolarità della storia dei sardi è la scarsa propensione per la vita marinara, anche se in epoche remote i Shardana navigarono in lungo ed in largo nel Mediterraneo occidentale, indicato nella cartografia nautica del tempo come “Mare dei Sardi”.
Questa tradizione navale, testimoniata anche attraverso le navicelle votive nuragiche, fu interrotta con la fuga dei sardi verso l’interno per i costanti assalti di altri popoli: dal mare sono arrivati i Fenici, i Cartaginesi, i Romani, gli Arabi, i Bizantini, gli Spagnoli. La Sardegna ha assimilato e rielaborato le più diverse influenze, le ha integrate nella propria cultura, ma non ha mai permesso che il suo animo profondo e appassionato, il suo carattere forte e generoso ne fossero toccati e mutati.
Oggi la Sardegna, con i suoi 1.800 chilometri di costa, per la sua posizione geografica e per la sua storia, ha visto crescere l’importanza del suo mare, non più un muro d’acqua ma importante fattore di sviluppo economico e di benessere. Un mare ritenuto fra i più belli al mondo per le sue trasparenze ed i suoi colori.

La rassegna
Col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna ed il contributo di sponsor, quali la Tirrenia, compagnia di navigazione, Eurohotel, Info Point welcome to Porto Rotondo l’Associazione Sardegna oltre il mare, in collaborazione con il Comune di Olbia ed il Consorzio di Porto Rotondo, organizza e promuove la rassegna nel corso della quale viene consegnato il

PREMIO NAVICELLA SARDEGNA 2014.
La manifestazione si svolgerà la sera di sabato 6 settembre 2014 nella stupenda cornice di Porto Rotondo, all’interno del Teatro Ceroli.
 La manifestazione, nata con lo scopo di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo, riserva un riconoscimento a coloro di nascita o di adozione che nell’arte, nello sport, nello spettacolo, nella scienza, nella ricerca, nella comunicazione, nell’imprenditoria e nelle istituzioni hanno contribuito a portare l’isola all’attenzione nazionale ed internazionale, favorendo con il loro impegno a valorizzare il patrimonio di civiltà, di cultura e di tradizioni, come elemento distintivo dell’identità sarda.

Il PREMIO NAVICELLA SARDEGNA 
In epoca nuragica gli antichi popoli della Sardegna utilizzavano, quale simbolo votivo, un manufatto raffigurante una navicella. Usanza che rappresenta ancora oggi testimonianza della memoria dei sardi. In tempi a noi più vicini, quando i nostri corregionali, spinti dalla necessità di cercare altrove lavoro e sicurezza economica per se stessi e per le loro famiglie, lasciarono l’isola a bordo di piroscafi e navi, unici mezzi allora disponibili per i collegamenti con la penisola, i nostri emigranti si portavano dietro un bagaglio dove la speranza del futuro si associava alla tristezza per il distacco dalla propria terra.
Il loro legame con la Sardegna non si è mai sciolto, uniti come sono da un filo invisibile capace di resistere sempre, e comunque, alle distanze ed al tempo.
La navicella in argento, realizzata appositamente per l’occasione dal notissimo orafo sardo, Bruno Busonera, è stata scelta quale simbolo per premiare  quelle personalità, che con il loro impegno contribuiscono a valorizzare, in Italia e nel mondo, il patrimonio di civiltà, di cultura, di intelletto e di tradizioni che i sardi sanno esprimere.
Alle ore 20, nella suggestiva cornice di Porto Rotondo, si darà inizio alla cerimonia di consegna, alle sette personalità, selezionate per il 2014 dalla giuria, del “Premio Navicella Sardegna”.
Alla serata condotta dalla giornalista televisiva, Egidiangela Sechi, prenderanno parte l’orchestra d’archi diretta dal maestro Simone Pittau, mentre le letture saranno affidate all’attore Marco Spiga.

http://www.sassarinotizie.com/articolo-26799-stasera_il_premio_navicella_sardegna.aspx


ABOUTPHARMA.IT (8 settembre 2014)

A Luca Pani il Premio Navicella Sardegna 2014

Il DG Aifa, cagliaritano, ha ricevuto il riconoscimento a Porto Rotondo, cittadina sensibile, attraverso il suo fondatore, al problema del dolore inutile

Sabato 6 settembre si è svolta, nella suggestiva cornice del Teatro Ceroli di Porto Rotondo, la cerimonia di consegna del Premio Navicella Sardegna 2014. La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, assegna la navicella d’argento a coloro che, sardi di nascita o di adozione, nella scienza, ricerca, comunicazione, arte, sport e spettacolo, hanno contribuito a portare l’isola all’attenzione nazionale e internazionale.

Tra i premiati il professor Luca Pani (nella foto il momento della premiazione), psichiatra, direttore generale del’Aifa, e il conte Luigi Donà dalle Rose, fondatore di Porto rotondo.

“Con Luca Pani si premia sia la ricerca nel settore delle neuroscienze, cui afferisce l’algologia, sia il ruolo centrale dell’Aifa per ciò che concerne l’appropriatezza prescrittiva”, afferma Rossella Marzi, responsabile di EuroPain Laboratory e coordinatore della Commissione Terapia del Dolore della Regione Piemonte, che dallo scorso gennaio, con determina dirigenziale, ha istituzionalizzato il Progetto Cardiopain, relativo all’applicazione della nota 66 Aifa. “Con Luigi Donà dalle Rose – prosegue la Marzi – si premia anche la sensibilità al tema della lotta al dolore inutile, che lo scorso anno lo portò a issare sulla randa di Meno Male +38  il guidone dello Yacht Club Porto Rotondo”.

Un patrimonio di cultura, intelligenza e tradizione, riassunto nel simbolo della navicella votiva nuragica.

A Luca Pani il Premio Navicella Sardegna 2014


 

OLBIA.IT (5 settembre 2014)

PORTO ROTONDO, SABATO AL MARIO CEROLI IL PREMIO NAVICELLA SARDEGNA PER I SARDI MERITEVOLI

Porto Rotondo (Olbia), 05 Settembre 2014 – Sabato sera, nell’incantevole cornice del teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, si svolgerà la serata di gala del Premio Navicella Sardegns 2014, il prestigioso riconoscimento che premia i sardi meritevoli in Italia e nel mondo.

In questi anni, hanno avuto l’onore di ricevere la navicella tantissime personalità di spicco che nel loro dna o nella loro anima portano la Sardegna. Personaggi del calibro di Barbara Serra, Giovanni Floris, Caterina Murino, Angelo Loi sono stati premiati con la navicella, una fedele riproduzione in argendo delle celeberrime navicelle nuragiche.

L’evento ha lo scopo di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo. Ogni anno viene scelto un personaggio che grazie al suo lavoro è riuscito a portare nel mondo l’isola, facendola conoscere ad un pubblico sempre più vasto.

La premiazione del Premio Navicella 2014 si svolgerà al Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, sabato 06 Settembre dalle ore 20.

http://www.olbia.it/porto-rotondo-sabato-mario-ceroli-premio-navicella-sardegna-per-i-sardi-meritevoli/


OLBIANOVA.IT (4 settembre 2014)

Il Premio Navicella Sardegna 2014 sbarca a Porto Rotondo

Sabato 6 settembre alle ore 20.00, il Teatro “Ceroli” di Porto Rotondo ospiterà la cerimonia di consegna del “Premio Navicella Sardegna 2014”. L’Associazione Sardegna oltre il mare, in collaborazione con il Comune di Olbia ed il Consorzio di Portorotondo, e con il contributo di operatori privati, organizza la tredicesima edizione del Premio Navicella Sardegna.

Il Premio, nel corso degli anni, è divenuto il più prestigioso riconoscimento assegnato in Sardegna a personalità che abbiano dato lustro alla nostra isola a livello nazionale ed internazionale.

La manifestazione, nata con lo scopo di promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo, riserva un riconoscimento a coloro di nascita o di adozione che nell’arte, nello sport, nello spettacolo, nella scienza, nella ricerca, nella comunicazione, nell’imprenditoria e nelle istituzioni, hanno contribuito a portare l’isola all’attenzione nazionale ed internazionale, favorendo con il loro impegno a valorizzare il patrimonio di civiltà, di cultura e di tradizioni, come elemento distintivo dell’identità sarda.

La giuria che individua i candidati è composta da scrittori, editori, dai direttori delle principali testate sarde, da rappresentanti di ordini professionali e delle istituzioni. I premiati ritireranno di persona il riconoscimento alla presenza di un pubblico selezionato, delle autorità e degli organi di informazione.

Il Premio, riproduzione di un bronzetto votivo nuragico in argento realizzato dall’artigiano orafo Bruno Busonera, è stato assegnato nelle ultime edizioni, fra gli altri, a Sergio Mei (chef Four Seson di Milano), Nicola Lecca (scrittore), Guido Melis (giurista), Erminio Costa (ricercatore neuroscienze alla Illinois University), Antonello Salis (musicista), Francesco Cossiga (Presidente emerito della Repubblica), Salvatore Mannuzzu (scrittore), Antonello Grimaldi (regista), Gianfranco Siazzu (comandante generale dei carabinieri), Paolo Fresu (musicista), Barbara Serra (giornalista di Al Jaazera International), Ettore Sequi (ambasciatore italiano e dell’U.E. a Kabul), Caterina Murino (attrice), Bianca Pitzorno (scrittrice), Giovanni Floris (giornalista e conduttore TV), Angelo Loi (ricercatore foraggicoltura in Australia), Anna Tifu (violinista), Angelo Becciu (mons. nunzio apostolico in Angola), Elisabetta Canalis (showgirl), Maria Giacobbe (scrittrice), Salvatore Sechi (consigliere giuridico Quirinale), Giorgio Aru (cardiochirurgo), Salvatore Mereu (regista), Paolo Mancosu (direttore istituto alla Berkeley University), Bianca Berlinguer (giornalista e direttoreTG3), Flavio Manzoni (designer), Valeria Marini (attrice e showgirl), Bruno Cortis (Cardiologo), Geppi Cucciari (attrice, comica, conduttrice televisiva), Cosimo Tavera (imprenditore sardo/argentino), Roberta Pili (pianista), Giorgio Porra’ (giornalista sportivo), Beppe Severgnini (giornalista, scrittore), Melissa Satta (showgirl), Michela Murgia (scrittrice), Maria Lai (artista), Francesco Muntoni (neurologo), Jean Pierre Tuveri (sindaco Saint-Tropez), Simona Murgia (scienziata), Giovanni Battista Agus (chirurgo vascolare), Enrica Pintore (Attrice), Bruno Putzulu (attore), Rossella Urru (volontaria cooperazione internazionale), Marcello Fois (scrittore), Giovanni Pilu (cuoco australiano); Simone Pittau (direttore d’orchestra), Luca Ruiu (agronomo – ricercatore) Antonio Pinna (medico–trapiantista), Marcello Murru (autore – cantante), Daria Bignardi (conduttrice TV e scrittrice). (Marella Giovannelli)

http://www.olbianova.it/eventi/il-premio-navicella-sardegna-2014-sbarca-a-porto-rotondo 


LA NUOVA SARDEGNA (8 settembre 2013)

A Marcello Fois il premio Navicella Sardegna

Lo scrittore ha ricevuto il riconoscimento con Daria Bignardi, Simone Pittau, Luca Ruiu, Antonio Pinna e Giovanni Pilu

INVIATO A PORTO CERVO. Orgoglio di Sardegna. Lo scrittore Marcello Fois, lo chef stellato Giovanni Pilu, l’esperto di tecnologia Luca Ruiu, l’enfant prodige della musica classica Simone Pittau, il chirurgo Antonio Daniele Pinna, il paroliere Marcello Murru e la giornalista Daria Bignardi sono stati premiati con il “Premio Navicella Sardegna 2013”. I magnifici sette hanno ritirato le navicelle in argento realizzate dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera nella cerimonia organizzata al Conference center. Per la prima in Costa Smeralda della manifestazione arrivata alla 12esima edizione e organizzata dall’associazione “Sardegna oltre il mare”, la giuria ha scelto di assegnare sette riconoscimenti a delle personalità che con il loro lavoro danno lustro alla Sardegna nel mondo. Nell’elegante cornice del Conference center il primo a salire sul palco è stato lo scrittore Marcello Fois. Nuorese doc, orgoglioso ambasciatore della sardità Fois ha vinto nel 1992 il premio Italo Calvino con “Nulla” e nel 1997 il premio Dessì. Con gli ultimi due romanzi “Stirpe” e “Terra di mezzo” ha iniziato una saga dalle radici barbaricine ricca di pathos e richiami identitari. A premiare lo scrittore è stato l’assessore al Turismo Luigi Crisponi. Navicella d’argento anche per Giovanni Pilu. Originario di Sotza, frazione di Padru, lo chef gallurese ha esportato la cucina sarda a 5 stelle in Australia. Applausi anche per Luca Ruiu, il giovane esperto internazionale di biotecnologie, ideatore del progetto Bioecopest per lo sviluppo di biotecnologie applicate alla difesa dai parassiti dannosi in agricoltura. Entra nell’albo d’oro del Premio Navicella al fianco di Maria Lai, Piero Marras, Beppe Severgnini, anche l’enfant prodige della musica classica Simone Pittau. Diplomato in violino ha debuttato nel 2001 dirigendo un concerto della London Simphony orchestra alla Barbican Hall. La dodicesima edizione della rassegna nata da una idea di Franco Cuccureddu ha assegnato la navicella d’argento anche ad Antonio Daniele Pinna. Il multitrapianto di sei organi del chirurgo cagliaritano è considerato un record a livello mondiale. Applausi del pubblico anche per Marcello Murru, il “sardo di “Testaccio”, autore di musiche e canzoni che toccano il cuore e per la giornalista Daria Bignardi che proprio in Sardegna ha ambientato il suo ultimo romanzo “L’acustica perfetta”. La protagonista del libro in una frase riassume il suo rapporto speciale con l’isola. «È il posto che sognavo, senza sapere che lo stavo sognando» (Serena Lullia).

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2013/09/08/news/a-marcello-fois-il-premio-navicella-sardegna-1.7711330


 

L’UNIONE SARDA (7 settembre 2013)

Porto Cervo: il Premio Navicella a Marcello Fois e Daria Bignardi

Il premio Navicella, arrivato alla sua dodicesima edizione, è andato anche allo scrittore sardo Marcello Fois.

Il premio Navicella, nato dall’idea dell’ex sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu, è stato celebrato ieri notte al Cervo conference Center di Porto Cervo. Marcello Fois ha ricevuto il Navicella per la sua carriera da scrittore con le radici salde in Barbagia. Premio anche alla giornalista Daria Bignardi che ha ambientato nell’Isola il suo ultimo libro “L’acustica perfetta”. Nel corso della serata consegnati gli altri riconoscimenti.


 SASSARI NOTIZIE (5 settembre 2012)

P. Cervo, “Premio Navicella Sardegna”. Domani la cerimonia di premiazione

PORTO CERVO. Il “Conference Center” di Porto ospiterà domani alle ore 20 la cerimonia di premiazione del “Premio Navicella Sardegna”. Da dodici anni a questa parte le navicelle dell’orafo cagliaritano Bruno Busonera, vengono assegnate a personalità che hanno dato lustro a livello nazionale e internzionale alla Sardegna. Dopo Cagliari e Castelsardo, quest’anno la premiazione arriva in Gallura. Una giuria composta da personaggi del giornalismo, della medicina e del mondo della cultura, hanno scelto sette possibili vincitori, appartenenti al campo musicale, letterario, imprenditoriale, della medicina o dello spettacolo. Organizzata dal comune di Arzachena e dall’Associazione “Sardegna oltre il mare”, la serata di premiazione gode del patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dell’“Agenzia Sardegna Promozione”, della Camera di Commercio del Nord Sardegna ed è sostenuta dagli sponsor “Tirrenia”, “Hotel Cervo”, “Acciona”, “Hotel Villa del Golfo”, “Cosmorama”. Sarà la giornalista Egidiangela Sechi a condurre questa dodicesima edizione del Premio Navicella Sardegna (Antonella Brianda).

http://www.sassarinotizie.com/articolo-19367-p_cervo__premio_navicella_sardegna__domani_la_cerimonia_di_premiazione.aspx


 SASSARI NOTIZIE  (9 settembre 2012)

Premio Navicella a Rossella Urru. 

‘La cooperazione è una scelta di vita’

CASTELSARDO. “La cooperazione è una scelta di vita”. Così Rossella Urru ha accolto il premio Navicella direttamente dalle mani di Franco Cuccureddu, assessore al Turismo del Comune di Castelsardo. Ieri sera il borgo medievale ha ospitato l’11esima edizione della manifestazione nata per assegnare un riconoscimento alle personalità che, con il proprio operato, hanno contribuito a dare prestigio alla Sardegna nel mondo.

Rossella Urru è certamente una di queste. Il rapimento che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso per mesi, infatti, è stato in qualche modo conseguenza del coraggio e della generosità che la 29enne ha messo in mostra in Africa come volontaria del Cisp. Un’esperienza che Rossella ieri sera ha ripercorso di fronte al pubblico del castello dei Doria. Ora dovrà “ritrovare se stessa”, ma nel suo futuro- è sicuro- c’è ancora la cooperazione.

La serata è stata presentata dalla giornalista Egidiangela Sechi. La giuria composta da scrittori, giornalisti, editori e professionisti, ha premiato anche l’astrofisica Simona Murgia, il chirurgo Giovanni Battista Agus, lo scultore Pinuccio Sciola, il sindaco di Saint Tropez Jean Pierre Tuveri, l’attrice Enrica Pintore e l’attore Bruno Putzolu. (Valentina Guido)

http://www.sassarinotizie.com/articolo-12855-premio_navicella_a_rossella_urru_la_cooperazione_e_una_scelta_di_vita.aspx

 

LA NUOVA SARDEGNA (8 settembre 2012)

Premio Navicella per sette sardi celebri

Nel castello dei Doria i riconoscimenti alle personalità che hanno dato lustro alla Sardegna

CASTELSARDO. Oggi alle 20, nelle terrazze della Sala XI del Castello dei Doria di Castelsardo, si terrà la cerimonia di consegna dei premi “Navicella Sardegna 2012”. L’evento giunto alla 11° edizione quest’anno assegna il riconoscimento a sette personalità (sarde di origine, nascita o adozione).

Lo scopo della manifestazione, è promuovere la Sardegna e la sua cultura nel mondo. Il premio è divenuto un prestigioso riconoscimento a personalità che abbiano dato lustro all’isola a livello nazionale e internazionale.

La giuria che individua i candidati è composta da scrittori, editori, dai direttori delle principali testate sarde, da rappresentanti di ordini professionali e delle istituzioni.

In epoca nuragica gli antichi popoli della Sardegna utilizzavano, quale simbolo votivo, un manufatto raffigurante una navicella.

Usanza che rappresenta ancora oggi testimonianza della memoria dei sardi. In tempi a noi più vicini, quando i sardi, spinti dalla necessità di cercare altrove lavoro e sicurezza economica per se stessi e per le loro famiglie, lasciarono l’isola a bordo di piroscafi e navi, unici mezzi allora disponibili per i collegamenti con la penisola, gli emigranti si portavano dietro un bagaglio dove la speranza del futuro si associava alla tristezza per il distacco dalla propria terra.

Il loro legame con la Sardegna non si è mai sciolto, uniti come sono da un filo invisibile capace di resistere sempre, e comunque, alle distanze ed al tempo.

La navicella in argento, realizzata appositamente da un abile artigiano orafo sardo, è stata scelta quale simbolo della rassegna e premio per quelle persone che con il loro impegno contribuiscono a valorizzare nel mondo il patrimonio di civiltà, di cultura, di intelletto e di tradizioni che i sardi sanno esprimere.

Il Premio, riproduzione in argento di un bronzetto nuragico realizzata dall’artigiano orafo Bruno Busonera, è stato assegnato nelle ultime edizioni, fra gli altri, a Sergio Mei (chef Four Season di Milano), Guido Melis (giurista), Erminio Costa (neuroscienziato), Antonello Salis, Paolo Fresu, Anna Tifu (musicisti), Francesco Cossiga (Presidente emerito della Repubblica), Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia, Nicola Lecca, Maria Giacobbe (scrittori) Geppi Cucciari, Valeria Marini, Elisabetta Canalis, Caterina Murino (attrici) e al regista Salvatore Mereu.

 

LA NUOVA SARDEGNA (5 settembre 2011)

Castelsardo premia l’impegno

Navicella d’argento a Michela Murgia, Maria Luisa Busi, Piero Marras

CASTELSARDO. Esattamente un anno fa riceveva a Venezia uno dei più prestigiosi premi letterari italiani, il Campiello. Dodici mesi dopo, un nuovo libro pubblicato, «Ave Mary», e un altro grande successo, Michela Murgia è a Castelsardo per un altro riconoscimento. Non riguardante la letteratura, ma molto sentito e importante per chi è legato all’isola. Perché riservato a chi sardo di nascita, d’origine o d’adozione si è distinto con il proprio lavoro in campo nazionale e internazionale, contribuendo così a portare il nome dell’isola nel mondo: il premio Navicella d’argento.

La decima edizione del premio è stata contrassegnata – oltre dalla pioggia che ha costretto l’organizzazione a spostare la cerimonia dalla terrazza all’interno del castello dei Doria – dall’impegno e dal coraggio che in qualche modo accomuna i diversi premiati.

C’è l’impegno di Michela Murgia che pensa al ruolo attivo di scrittori-intellettuali facendo gli esempi, come punti di riferimento, di due grandi sardi del passato: Gramsci e Pigliaru. Non è una che le manda a dire Michela Murgia che sul palco racconta la genesi del suo «Ave Mary. Un saggio apprezzato anche dal Coordinamento teologhe italiane che di recente ha accolto l’autrice nelle sue fila: «Non me l’aspettavo – dice la scrittrice – E nemmeno l’Osservatore Romano» aggiunge subito dopo, mandando una frecciatina al giornale del Vaticano che ha attaccato il suo libro.

C’è il coraggio di chi non ci sta, non accetta più la linea editoriale del suo direttore e «nauseata dall’aria irrespirabile in redazione» rassegna la dimissioni da un ruolo prestigioso, la conduzione del Tg1. «Atto non coraggioso, ma doveroso» precisa Maria Luisa Busi quando viene chiamata a ritirare il premio, la navicella in argento opera dell’orafo Bruno Busonera. Lei che non è nata in Sardegna, ma ha vissuto a lungo nell’isola iniziando la carriera giornalistica in alcune emittenti locali a Cagliari. Una carriera nella quale è stata anche autrice di tanti reportage, sua grande passione. Un giornalismo sociale che guarda come esempio a Tiziano Terzani: «Considerava il nostro mestiere – racconta Maria Luisa Busi – come una missione religiosa. Io ci credo».

C’è poi la forza, il coraggio di chi a 93 anni continua nel suo lavoro, nella sua passione infinita per l’arte. Maria Lai che, non presente a Castelsardo, ringrazia con un messaggio video, quasi incredula del riconoscimento (ritirato da una nipote), e parla del valore morale dell’educazione all’arte. Valore importante che possono avere anche le canzoni. Come quelle di Piero Marras che durante la serata, dopo aver regalato al pubblico alcuni suoi brani come la splendida «Sa oghe Maria», ricorda le volte che ha portato la sua musica anche nelle carceri.

E c’è l’impegno di don Tonino Melis, originario di Tuili, che vive in un villaggio della savana. Missionario in Ciad, da molti anni, lavora per aiutare le popolazioni africane locali. Aiuta le persone con il suo lavoro anche Francesco Muntoni, medico e scienziato, che dopo la laurea in medicina a Cagliari e la specializzazione in neuropsichiatria infantile a Sassari si è trasferito a Londra dove dirige un importante centro di ricerca sulle malattie neuromuscolari pediatriche.

Ha lasciato la Sardegna, Ardara, facendo fortuna all’estero, anche Roberto Meloni. Con coraggio, iniziativa, talento e preparazione (laureato in lingue, ne parla diverse) è diventata una star in Lettonia dove si è trasferito otto anni fa dopo aver vinto una borsa di studio. Insegnava italiano all’inizio. Adesso – dopo una partecipazione per gioco a un talent show – è richiestissimo in tv: presenta, recita e canta. Portando un po’ di Sardegna nel paese baltico.

(http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2011/09/05/news/castelsardo-premia-l-impegno-1.3527712)

 

SASSARI NOTIZIE  (4 settembre 2010)

Grandi nomi stasera a Castelsardo per il premio “Navicella d’argento”

Tra i premiati, Beppe Severgnini, Melissa Satta e Geppi Cucciari

SASSARI. Questa sera, nella suggestiva cornice del Castello dei Doria, a Castelsardo, sarà consegnato il premio Navicella D’argento 2010.

Tra i premiati, come ormai da tradizione, ci sono i più importanti protagonisti del panorama artistico e culturale italiano che hanno onorato la Sardegna con il loro lavoro. Quest’anno riceveranno il prestigioso riconosciemento il giornalista del “Corriere della Sera” Beppe Severgnini, l’attrice (ed ex velina) Melissa Satta e l’attrice comica Geppi Cucciari.

Ai premiati saranno consegnate le navicelle d’argento. Piccole opere d’arte, ideate e realizzate dall’orafo cagliaritano Bruno Busonera e ispirate al famoso bronzetto nuragico. Oltre ai tre principali ospiti, la giuria ha scelto di consegnare il riconoscimento anche ad altri nomi di tutto rispetto. Sono Bruno Cortis, cardiochirurgo, docente all’University of Medicine, Rush Medical School di Chicago, Cosimo Tavera, imprenditore in Argentina, animatore e della comunità sarda in Sudamerica, Giorgio Porrà, giornalista televisivo e la pianista Roberta Pili. In tutto sono sette i personaggi premiati. A condurre la manifestazione sarà la giornalista di Videolina Egidiangela Sechi. (Michele Spanu)

(http://www.sassarinotizie.com/articolo-1702-grandi_nomi_stasera_a_castelsardo_per_il_premio__navicella_d_argento_.aspx)

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